La tonnara

Ormai i quotidiani, i telegiornali, l'uomo al bar, non parlano che della crisi di Governo e si fanno ipotesi, totonomi, ci si scambia opinioni se Salvini abbia fatto bene o male a far saltare il banco.

L'ipotesi di un Governo giallo-rosso sarebbe una sciagura e non solo per i tifolsi della Lazio.

Si realizzerebbe ciò che non è avvenuto mai in Italia dai tempi della Democrazia Cristiana: il governo più a sinistra della storia che il Prodi II sembrerebbe una festa della parrocchia.

Ma non è questo l'argomento su cui ci dobbiamo fermare. Ragioniamo piuttosto sulla situazione attuale.

Molti hanno additato Salvini come colui che ha ceduto l'Italia in mano al Pd e ai 5 Stelle, magari accusandolo di aver causato una crisi di governo che gli è sfuggita di mano.

Sarà proprio così?

A vedere dalle ultime dinamiche e tirando le somme di ciò che sta accadendo, si può dire che Salvini pare abbia fatto bene a far saltare il banco.

Innescando la crisi di governo, si è scoperchiato il vaso di Pandora mostrando a tutti le divisioni che attraversano il Movimento e il Pd.

Due partiti che sembra non riescano a trovare una quadra intorno a un governo che non avrebbe legittimazione popolare, avrebbe una maggioranza sul filo di lana in Senato e lo scontento della base di uno dei due “azionisti” che aumenta sempre di più.

Gli unici a guadagnarci sarebbero le Cancellerie Europee (Francia e Germania in particolare) che di fronte a un Esecutivo del genere avrebbero solo un vantaggio, dato che rappresenterebbe una sponda solida su cui fare affidamento; tanto che si è ipotizzato che l'allentamento dell'austerity per i paesi meno virtuosi, potrebbe essere una sorta di ricompensa in cambio di un governo più filo-Ue e lontano dal Blocco di Visegrad. Sarà così?

Le dietrologie non fanno mai bene, anche se due domande ce le si può porre.

Ciò che è di fronte agli occhi di tutti è che in un primo momento Salvini sembra aver combinato un bel pasticcio, con i suoi, ormai, ex alleati pronti ad accusarlo di confusione, tradimento, idee poco chiare.

Man mano però che le ore passano si sta vedendo il risultato di questa manovra che da debolezza sembra si sia trasformata in forza: Movimento 5 Stelle in crisi, con l'ala anti-establishment che non vuole finire accasata al Partito Democratico; Renzi che spinge per il matrimonio e che sembra in rotta con la parte di un partito che pare sia dilaniato dalle lotte interne ma pronto ad un'alleanza basata sul “Si, ma...”.

Insomma, questa crisi di governo è un bel casino. Vedremo come si risolverà. Ciò che è certo è che sono finiti tutti in una tonnara; con Salvini pronto a pescare.

Davide Corsini

in: Italia/Mondo
27 Agosto 2019