Italia/Mondo

  • 25 Aprile sempre più divisivo e politico. Ha ancora senso celebrarlo?

    In quale altro paese si osserva una festa nazionale così divisiva? Si contesta chi non partecipa perché “la festa deve essere di tutti”, ma poi, alla prova dei fatti, diventa una festa di pochi, per lo più di persone che brandiscono drappi rossi e affibbiano patenti di antifascismo stupide e inattuali.
  • Non si può dire, ma in Europa e nel mondo è guerra al cristianesimo

    Occorre porci seri interrogativi sul futuro del nostro continente e della civiltà occidentale e trovare delle soluzioni all’attacco globale che la nostra cultura, storia e società, fondate sulle radici cristiane, stanno subendo.
  • Il Colonialismo Italiano. Storia o punti di vista?

    L'attuale società italiana, permeata da una drammatica oicofobia, si è posta come obiettivo l'annichilimento della nostra nazione, presentata come opportunista, egoista, trasformista e incapace, nella quale non c'è spazio per virtù come l'amor patrio, il senso dello stato e di comunità, additati come un male.
  • “Cari politicamente corretti, lasciate stare il Medioevo” – oltrelalinea.news

    Riportiamo un interessante articolo di Alessio Mannino pubblicato su oltrelalinea.news "Scusate, contestatori legittimi del legittimo Congresso delle Famiglie a Verona, ma il Medioevo che v’ha fatto di preciso? Troppo cristiano, con quella Chiesa in lotta con l’Impero per l’egemonia ma piena di pontefici e preti così splendidamente peccatori e simoniaci? Ma era il sacro dell’epoca, come oggi sacra è la libertà di non rispettare nulla tranne le proprie scelte individuali, ristrette alla rosa di possibilità concessa dal capitalismo ultima maniera
  • Per salvare il mondo dall’inquinamento pensiamo prima al nostro territorio

    slogan e manifestazioni non servono per salvare il pianeta
    Sebbene vi siano scienziati che spieghino quanto l’attività umana possa incidere sul clima terrestre, ve ne sono altrettanti che invece teorizzano il contrario, ovvero l’impossibilità da parte del genere umano di incidere profondamente sul nostro pianeta, se non in maniera localizzata geograficamente e storicamente.
  • Jan Palach. A cinquant’anni dal sacrificio

    A 50 anni dalla morte di Jan Palach
    Le morti di Jan Palach e degli altri giovani, sconvolsero l’intero paese, portando per le strade immense folle animate dal desiderio d’amore per la libertà e per la Patria. Ma, purtroppo, non servirono ad ottenere l’agognata indipendenza che arrivò solo nel 1990.
  • I Gilet gialli finiranno per aiutare Macron?

    Gilet gialli, un soccorso involontario per Macron
    La rabbia e le richieste delle periferie e delle realtà agricole francesi non troverebbero più rifugio in partiti come il Rassemblement National di Marine Le Pen o nella France Insoumise di Mélenchon ma creerebbero un contenitore tutto loro che pescherebbe voti dai principali partiti di opposizione
  • Presepe politico. Quando i fatti diventano propaganda

    Il Presepe come arma politica
    Tutto fa brodo pur di dare contro al nemico populista. Anche ribaltare i fatti del Vangelo, descrivendo la Sacra Famiglia come una famiglia di profughi, pur di dare forza alla tesi dell'accoglienza per non si sa bene quali ragioni.
  • Macron in crisi. La caduta del Re Sole

    Macron. Proteste in Francia
    Ciò che sta accadendo in Francia è però sintomo di un malessere generale che sta dilagando tra la popolazione ormai divenuta insofferente verso Monsieur le President.
  • Bolsonaro. Il favorito alle Presidenziali del Brasile

    Jair Bolsonaro potrebbe essere il nuovo Presidente del Brasile
    Ex militare ed ex deputato, si dipinge come un outsider della politica, puntando su un'immagine da uomo di ordine e rigore; per questo motivo in molti lo seguono. Rappresenta colui che concretamente potrebbe riportare ordine nel Paese.