Valceresio: terra di confine o opportunità?

Annunciata in pompa magna come opera vitale per il rilancio di un territorio spesso dimenticato prenderà il via con comunque qualche perplessità.

Sarà un trampolino per rilanciare un territorio troppe volte ricordato solo per il fenomeno del frontalierato oppure verrà ridotta a semplice mezzo di trasporto pendolare?

Sarà un modo per attrarre investimenti e visibilità per la Valle, oppure si trasformerà in una navetta per il Nord Europa per tutti i disperati arrivati sulle nostre coste grazie alla politica scellerata delle porte aperte tanto incentivata dal nostro Governo, trasformando la Valceresio in un enorme centro di accoglienza?

Lanciamo la sfida dunque.

Sindaci e Amministratori della Valceresio, vi sfidiamo a trasformare la ferrovia in una reale e concreta opportunità.

Belle e buone intenzioni ne sono state dette, ma è con i fatti che si cambia la storia.

Collegamento internazionale dovrebbe dire rilancio turistico, culturale, commerciale, naturalistico ed economico; accanto a studi urbani e viabilistici intorno alle nuove stazioni è di vitale importanza impostare una serie di reali e concrete misure di rilancio territoriale, sviluppando una rete di collaborazione con tutti i Comuni della Valle.

Sicuramente molti esponenti locali hanno già pianificato attività e opere da mettere in atto per rilanciare il territorio, ma noi la sfida l’abbiamo lanciata.

È un treno che passa una volta sola. Volete perderlo?

Davide Corsini

in: Varese e dintorni
30 novembre 2017