liberazione

  • 25 Aprile sempre più divisivo e politico. Ha ancora senso celebrarlo?

    In quale altro paese si osserva una festa nazionale così divisiva? Si contesta chi non partecipa perché “la festa deve essere di tutti”, ma poi, alla prova dei fatti, diventa una festa di pochi, per lo più di persone che brandiscono drappi rossi e affibbiano patenti di antifascismo stupide e inattuali.