Italia/Mondo - pagina 2

  • L’affair Inglese

    A beneficiare di questa situazione infatti non sono solo i progressisti di Corbyn, ma soprattutto il partito euroscettico dell'UKIP, sparito per un po' dalle scene dopo il successo della Brexit e le dimissioni del leader Nigel Farage, registra ad oggi un incremento degli iscritti, segno che agli inglesi non va giù questa linea soft sui trattati per l'uscita dall'UE.
  • Cosa bolle in Europa?

    Gli abitanti dei Paesi UE hanno iniziato a ricercare una stabilità e un ritorno alla normalità (e spesso al buonsenso), riponendo la loro fiducia in quei partiti nazionalisti e sovranisti che i pensatori “à la page” definiscono “populisti”; che fanno cioè gli interessi del Popolo e non di chi tiene i cordoni della borsa a Bruxelles.
  • Gramsci contro Gramsci

    L’egemonia culturale, un’arma micidiale, la cui importanza venne riconosciuta da Gramsci, capace di annientare anche un’egemonia politica. È questa la grande sfida epocale: non solo respingere le navi, ma ricreare un’egemonia.
  • Qualche chiarimento sulla questione migranti

    I due requisiti per accogliere uno sbarco sono sia l’adeguatezza del porto nell’avviare le pratiche per l’accoglienza, sia la contiguità del porto con il naufragio avvenuto, entrambi requisiti carenti nei porti italiani. In sintesi il diritto internazionali legittima l’atteggiamento sovranista di imporre che lo sbarco avvenga in qualsiasi altro porto del Mediterraneo (come ad esempio Malta) se non addirittura nel paese di partenza.
  • Perché i Meme sono una grande invenzione per il mondo Identitario e Conservatore

    I Meme non sono altro che la semplificazione di alcuni concetti inseriti all'interno di una vignetta, solitamente ironica, ridicola o satirica, che si diffonde in rete a macchia d'olio e diventa virale. Sono un fenomeno sfruttato alla grande dalla galassia di destra e identitaria che ha visto il suo apice durante la campagna per le Presidenziali americane del 2016.
  • Un 2017 da prendere…per i fondelli!

    Siamo arrivati finalmente al termine di quest’anno politicamente disgraziato per l’Italia (e per l’Europa in generale), e ci arriviamo con alcune “buone notizie” comunicate dal nostro governo uscente.
  • Acquisti per le festività, appello di Orizzonte Ideale: comprate italiano!

    Le nostre aziende, soprattutto le piccole medie imprese e gli artigiani, hanno bisogno del nostro aiuto per superare definitivamente la crisi e, magari, tornare ad assumere persone al posto che licenziarle.
  • Il dito medio contro il globalismo: Trump!

    Diciamocela tutta, nessuno ci avrebbe scommesso un Euro. L'idolo degli anni '80, il vincente per eccellenza, l'uomo che ha creato un impero miliardario, è diventato il 45° Presidente degli Stati Uniti.
  • I social network e il corto circuito dei loro creatori

    Per anni ci hanno raccontato che Facebook o Twitter erano la nuova frontiera della libertà, della democrazia, il mezzo con cui creare una nuova coscienza sociale. Poi improvvisamente sono diventati il male assoluto.
  • Globalizzazione fa rima con distruzione

    Quante volte ci hanno raccontato che la globalizzazione è la salvezza dell'umanità? Un breve elenco dei tipici luoghi comuni legati a questo fenomeno che sta distruggendo il tessuto sociale, identitario e culturale delle nostre comunità e della nostra Nazione.