Italia/Mondo - pagina 4

  • Il dito medio contro il globalismo: Trump!

    Diciamocela tutta, nessuno ci avrebbe scommesso un Euro. L'idolo degli anni '80, il vincente per eccellenza, l'uomo che ha creato un impero miliardario, è diventato il 45° Presidente degli Stati Uniti.
  • I social network e il corto circuito dei loro creatori

    Per anni ci hanno raccontato che Facebook o Twitter erano la nuova frontiera della libertà, della democrazia, il mezzo con cui creare una nuova coscienza sociale. Poi improvvisamente sono diventati il male assoluto.
  • Globalizzazione fa rima con distruzione

    Quante volte ci hanno raccontato che la globalizzazione è la salvezza dell'umanità? Un breve elenco dei tipici luoghi comuni legati a questo fenomeno che sta distruggendo il tessuto sociale, identitario e culturale delle nostre comunità e della nostra Nazione.
  • Perchè i giovani devono tornare ad interessarsi di politica?

    L’astensionismo purtroppo è un grosso problema e riguarda molto i giovani. Nella maggior parte dei casi non si va a votare perché disgustati dalla classe politica però, cosi facendo, non ci si rende conto che proprio non andando a votare si favorisco i soliti furbetti del quartierino.
  • Lo Stato Italiano è uno Stato di Diritto?

    La separazione dei poteri  è uno dei principi fondamentali dello Stato di Diritto. Montesquieu fondava questa sua teoria partendo dal presupposto che “chiunque abbia potere è portato ad abusarne” e per evitare che ciò accada è necessario che “il potere arresti il potere”
  • Il cambiamento in politica? Non basta l’età, ci vogliono idee e valori.

    Che cosa fa la differenza nell’amministrare un territorio? Conta veramente l’età, la provenienza, l’idea politica? Certo, questi fattori sono importanti, ma non sono gli unici.
  • Prima gli italiani.

    "Prima gli Italiani" non deve diventare solo uno slogan fine a sè stesso, ma deve essere anche la guida per politici e amministratori per dare una svolta alle continue discriminazioni subite dai nostri concittadini, sia dal lato culturale, lavorativo e soprattutto sociale.