Trump

  • Macron in crisi. La caduta del Re Sole

    Macron. Proteste in Francia
    Ciò che sta accadendo in Francia è però sintomo di un malessere generale che sta dilagando tra la popolazione ormai divenuta insofferente verso Monsieur le President.
  • Bolsonaro. Il favorito alle Presidenziali del Brasile

    Jair Bolsonaro potrebbe essere il nuovo Presidente del Brasile
    Ex militare ed ex deputato, si dipinge come un outsider della politica, puntando su un'immagine da uomo di ordine e rigore; per questo motivo in molti lo seguono. Rappresenta colui che concretamente potrebbe riportare ordine nel Paese.
  • Kim e Donald, dalle tensioni all’idillio

    Eccoci qui, sul finire di un 2018, ancora vivi e vegeti ad ascoltare dichiarazioni che vanno oltre il semplice attestato di stima; infatti qualche giorno fa durante un comizio in West Virginia, il Presidente USA ha descritto rapporti idilliaci col Leader della Corea del Nord: “Mi ha scritto lettere bellissime. Ci siamo innamorati”.
  • Bannon e le radici di “The Movement”

    The Movement di Bannon
    Un uomo che ci racconta di una rivoluzione che sarà di portata mondiale e che spazzerà via sia il Globalismo, sia il “Sistema Soros” e che inizia ad accennare a un'onda che darà vigore anche a tutti quei movimenti anti élite in Europa di cui la Brexit è stata solo l'inizio.
  • L’affair Inglese

    A beneficiare di questa situazione infatti non sono solo i progressisti di Corbyn, ma soprattutto il partito euroscettico dell'UKIP, sparito per un po' dalle scene dopo il successo della Brexit e le dimissioni del leader Nigel Farage, registra ad oggi un incremento degli iscritti, segno che agli inglesi non va giù questa linea soft sui trattati per l'uscita dall'UE.
  • Perché i Meme sono una grande invenzione per il mondo Identitario e Conservatore

    I Meme non sono altro che la semplificazione di alcuni concetti inseriti all'interno di una vignetta, solitamente ironica, ridicola o satirica, che si diffonde in rete a macchia d'olio e diventa virale. Sono un fenomeno sfruttato alla grande dalla galassia di destra e identitaria che ha visto il suo apice durante la campagna per le Presidenziali americane del 2016.
  • Il dito medio contro il globalismo: Trump!

    Diciamocela tutta, nessuno ci avrebbe scommesso un Euro. L'idolo degli anni '80, il vincente per eccellenza, l'uomo che ha creato un impero miliardario, è diventato il 45° Presidente degli Stati Uniti.